Ops, forse abbiamo esagerato? Bhè, male che vada ne faremo marmellate, anche se tutta questa frutta è talmente dolce e saporita che non correremo questo rischio! Più probabile la fila davanti al bagno.... :P
Piena – come la luna – è la vita di tutte noi: donne, mamme, lavoratrici, creative! Sta a noi scegliere con cosa e come riempirla. Lasciandoci guidare dal piacere.
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Frutta biologica biodinamica
Ops, forse abbiamo esagerato? Bhè, male che vada ne faremo marmellate, anche se tutta questa frutta è talmente dolce e saporita che non correremo questo rischio! Più probabile la fila davanti al bagno.... :P
Marmellate fatte in casa con l'aiuto dei bambini
Io sono cresciuta scaldando i surgelati Bofrost nel microonde. Mio marito mangiando marronata e pasta fresca fatte in casa.
E' quindi normale che tutte le volte che lui propone
di fare la marmellata in casa, io cerchi di dissuaderlo, pensando a tutte
le maniglie delle porte appiccicose, e proponga: "Perché non
compriamo quelle biologiche alla Coop?"
Ma no, è troppo tardi. I bambini alla parola
MARMELLATA sono già corsi al lavello e hanno mani (e maniche!) inzuppate
d'acqua, tutti intenti a lavare la frutta in bacinelle enormi.
La pardula gigante
Se passate dalle parti di Siniscola (provincia di
Nuoro), non dimenticate di andare a salutare la signora Graziella Mulargia e di
fare il pieno di dolci sardi.
La Pasticceria Mulargia è presidio Slow Food per la “SaPompia de Siniscola” e produce artigianalmente magnifici dolci tipici. Il mio preferito è la
pardula, detta anche casatina, o formaggella.
Siccome la signora Mulargia è troppo lontana da casa
mia, quando la voglia di dolce mi assale, inforno quella che io chiamo “la
pardula gigante”, che ricorda mooolto vagamente le casatinas sarde. La ricetta è veloce e semplicissima: una delle poche in cui mi cimento volentieri.
Frullare assieme 600 grammi di ricotta con 150 grammi
di zucchero, altri 150 di farina, 3 uova intere, 1 bustina di zafferano, scorza
di arancio o limone e una bustina di lievito.
Con il composto ottenuto riempite una forma di pasta
brisé già fatta (o fatela voi se siete brave) e infornate a 160 gradi per circa
40 minuti.
Ajò, buonissima ;)
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