A partire da questo settembre, con l'inizio delle
scuole, la mattina sono DA SOLA a svegliare, spronare, incitare (con dolcezza o
con urla!), e preparare TUTTI E QUATTRO I BAMBINI!
Piena – come la luna – è la vita di tutte noi: donne, mamme, lavoratrici, creative! Sta a noi scegliere con cosa e come riempirla. Lasciandoci guidare dal piacere.
We can do it!
Sono
al supermercato con Lucia – nella fascia-marsupio -, Tommaso – nel carrello – e
Giacomo, che mi aiuta con gli acquisti. E’ tardi, c’è tanta gente e io devo
fare veloce perché Lucia è particolarmente agitata e credo voglia anticipare la
poppata.
A
un certo punto a Giacomo scappa la cacca, dice che non può aspettare un minuto
di più e ci precipitiamo nel bagno dei dipendenti, dove l’addetto alla
macelleria lo fa gentilmente entrare anche se non si potrebbe.
New balances
Settembre 2013: piccole e grandi rivoluzioni in
famiglia. Ma, inaspettatamente, la rivoluzione più grande non è sta l’arrivo di
Lucia. Quello era un avvenimento che ci aspettavamo, anzi, lo desideravamo con
un misto di desiderio e timore, sapendo il carico di lavoro che comporta avere
un bimbo piccolo da accudire, … e non sapendo ancora cosa vuol dire averne
quattro sotto i dieci anni. Insomma, prevedevamo uno scombinamento e un
riassetto dei nostri equilibri famigliari ….
Quello che non avevo minimamente calcolato era un altro
cambiamento - altrettanto importante . che mi ha letteralmente frastornato:
Cecilia sta diventando grande e chiede, un po’ alla volta, la sua libertà.
Prepararsi al parto: preparazione del seno
Il seno è una parte molto
delicata. Se i tessuti dei capezzoli non vengono appositamente preparati per
renderli più robusti, il rischio di avere ragadi o mastiti quando iniziamo ad
allattare sarà maggiore. Peccato che questi accorgimenti raramente vengono
detti anche nei corsi che dovrebbero preparare al parto.
La notizia brutta è che
questo impegno va ad aggiungersi a tutte le attenzioni e cure che dobbiamo
avere in gravidanza, e si tratta di un “compito” quotidiano nell’ultimo periodo
della dolce attesa. Quella bella è che è necessario farlo “solo” con il primo
figlio (quando il tempo a nostra disposizione è maggiore), mentre per i successivi
… se non sono passati troppi anni, i capezzoli saranno già stati martoriati abbastanza dal primogenito,
per cui potete soprassedere ;)
Cosa fare
Umanizzare la quotidianità
Scrivo qui alcuni suggerimenti per vivere meglio gli impegni quotidiani e non lasciarsi travolgere dai ritmi frenetici di ogni giorno. O almeno provarci.
Sono piccoli spunti ricevuti da Wolfgang Fasser durante un piacevolissimo week-end a Quorle che mi hanno aiutato a trovare spazio per rigenerarmi e sentirmi più cittadina di questo mondo.
Il segreto per essere felice, ... o quantomeno "centrata" sembra essere questo: trovare spazi per ricevere nutrimento - e
non solo affannarsi e consumare energie.
Il mio regalo di compleanno
Ieri sono diventata un anno più saggia!
Mi hanno commosso i piccoli gesti da parte degli amici
con cui abbiamo viaggiato in centro Italia per questo ponte, le parole del
biglietto di William, e le attenzioni dei bambini, che ieri volevano farmi
sentire una regina e hanno tutti collaborato a scaricare il camper,
apparecchiare, sistemare casa, … qualcuno ha persino piegato gli asciugamani del
bagno!
Mi è stato chiesto: “Ti senti arrivata?”.
Mi sento molto felice, appagata, e sento di aver
ricevuto tanto dalla Vita. Ma non mi sento arrivata: sono contenta di avere
ancora molti sogni da inseguire, e anche la convinzione di vederli realizzati,
prima o poi.
Il regalo che vorrei è riuscire a fare le piccole cose di ogni giorno con amore e soddisfazione, e trovarci dentro la felicità e il senso della vita. Al
lavoro, a casa, ovunque. Non lasciarmi passare questi anni così ricchi,
talmente belli che a volte vorrei fermare il tempo qui ;-)
Per ricordarmi di questo impegno ho messo un post-it sul computer del lavoro con il
nome della signora Marisa, che ha
raccontato a William dove si può arrivare se ci si fida dei propri sogni.
Lontano, ... fino a là.
E se il diluvio scende non ci bagnerà
coltiveremo questa terra da mangiare
ed è questa promessa che ci legherà
per poi accorgerci davvero
di essere arrivati fino a qua.
coltiveremo questa terra da mangiare
ed è questa promessa che ci legherà
per poi accorgerci davvero
di essere arrivati fino a qua.
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